Seconda Sessione

giorno 13 (Continua)

Mentre ci rechiamo dal secondo sarto, Eric incontra Gustav Mahler, proprietario di un multisa--, no, di un teatro fuori città. Un po' di tempo fa l'attrice e direttrice della commedia Bella Ford, aveva deciso con la sua compagnia di mettere in scena l'opera "L'illusione dell'occhio", scritta 60 anni fa da Theo Holdkers. Si dice che questa commedia fosse stata dedicata da questi a sua moglie, uccisa perché adultera. In effetti, la commedia sarebbe proprio la trasposizione di una vera storia di adulterio. Ad ogni modo, si dice che questa commedia sia portatrice di nefasti auguri, e proprio per questa ragione non era mai stata messa in scena.

Ebbene, Bella è stata brutalmente uccisa tre giorni fa. A ritrovarla, la sua amica attrice Melanie Marcieux, che nella commedia era la sorella di Bella. Il corpo di Bella è stato ritrovato smembrato in 5 parti tagliate con precisione chirurgica: le due gambe su dei sedili (a simboleggiare il pubblico), la testa al centro del palco, un braccio ad indicarla come per schernirla, e un altro braccio sul meccanismo del sipario. Il busto, invece, non è mai stato ritrovato.
 

Il resto del gruppo arriva dal sarto Carlos, situato nella zona bene della città. Ha addirittura tre garzoni e una guardia. E' quasi sicuro di aver fatto lui la parte davanti, ma il vestito nel complesso è una schifezza. Sta per rivelarci il committente della parte di vestito fatta da lui, quando Heimdal, intrufolatosi dall'alto come un ladro, ci interrompe e convince il sarto, a cui già non stavamo simpatici, a farci cacciare. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Adam, che inizialmente non era entrato, e riesce a farsi dire il nome del committente: tale Ken Mint, che poi è il solito quarantenne giovanile vestito di blu.
(Carlos) Non era di queste parti e, nonostante il vestito, proprio non aveva i modi di un uomo perbene.

 

Al teatro, Sir Eric prende nota dei nomi degli attori: il terrorizzato Theodosius Foscus (che doveva interpretare il protagonista Robert), Caius Blendan (padre di Bella nella realtà, e padre dell'adultera nella finzione), Melanie Marcieux (nella finzione, Ronda, sorella dell'adultera), Antoin de la Fuentes (doveva interpretare Jeff, il rivale di Robert).
Nei camerini, rinviene inoltre una copia del monologo di Robert (fine del terzo atto), poi decide di tornare dal resto del gruppo.
 

Gli altri si recano alla Taverna della Torre, molto chic, per indagare ancora sul misterioso rapitore di Jessie. L'oste, che Uter foraggia abbondantemente con 5 MP (saranno poi realmente pagate dal munifico Eric) conosce il sospettato (l'uomo in blu) solo che qui si fa chiamare Ryan Giustle. La sua giovane moglie, Carla, pare che indossasse quello strano vestito. Sono 2 settimane che Ryan non si fa vivo.
Giorno 14

Eric ci chiede di indagare con lui al teatro. La cosa dà i suoi frutti: Heimdal si accorge che un muro nei camerini suona vuoto e, a furia di colpi di spada, il muro vien giù rivelando uno scheletro inchiodato alla parete sottostante. Lo scheletro tiene in mano un libro. Impossibile capire da quanto sia morto: più informazioni potrebbe darle il libro, che però è collegato a una trappola. Heimdal non riesce a disinnescarla, ma riesce a sottrarsi ai detriti che stanno per cadergli addosso.

Il libro si rivela essere il manoscritto originale della commedia, in buono stato. Stranamente, il monologo non corrisponde a quello che abbiamo letto in precedenza: questa versione trasuda cattiveria. Robert promette di dare sua moglie in pasto ai cani di Faeth insieme a suo padre (accusandoli di incesto), e di inchiodare Jeff a un muro e farlo marcire lì. Il manoscritto si interrompe però prima del 4° atto. Federigo sfodera il Codice della Legge: la pena per l'incesto è che la donna sia squartata legandola a cavalli da tiro, mentre l'uomo deve essere evirato e lasciato dissanguare.

Cominciamo a interrogare i guitti. Il padre è distrutto, ma ci descrive la compagnia. Bella aveva grandi capacità artistiche (a differenza di lui, che sa di non valere niente). Anche Theodosius è un grande attore, purtroppo limitato dal suo fisico da grassone. Antoine è una persona schiva, mentre Melanie, molto amica di Bella, non è un gran che, eccetto che per l'aspetto fisico. Veniamo a sapere che Bella e Antoine, forse, avrebbero potuto essere più che amici. Nella camera di Bella, troviamo un libretto contenente l'adattamento fatto da Bella del testo "originale" del dramma, in mano a Gustav. Il finale del dramma è però molto diverso da quello che doveva essere messo in scena: assomiglia all'originale dello scheletro, ma privo delle parti scabrose.

Melanie: ci conferma che Bella e Antoine erano più che amici. Theodosius non poteva certo essere geloso, essendo un eunuco. Adam utilizza il suo potere di dominio per scoprire che una morte prematura non è nel destino di Melanie.
Giorno 15

Da Theodosius. Il ciccione è terrorizzato e la nostra discussione con lui non è di grande aiuto.
 

Adam, recatosi da Mahler in fretta e furia, scopre i nomi dei vecchi interpreti del dramma: Jessie doveva essere Areta Holdkers, la moglie dello scrittore; Ronda nell'originale non esisteva. Jeff doveva essere il nonno di Mahler e il padre di Jessie sarebbe stato interpretato da Seymour McManaman, il vero suocero dello scrittore.
 

Andiamo da Antoine. Bussiamo ma non ci risponde. Non visto, Heimdal entra dal retro, trovando il povero Antoine cadavere, inchiodato al muro. Sembra morto da un paio di giorni, per una coltellata tra le scapole. Nella stanza, in mezzo al sangue, impronte di mani e di scheletri...

0 commenti:

Posta un commento